06/06/2017 - 19 - Fenicotteri; Cavalieri d'Italia, Fraticelli, Avocette, Corriere grosso, Beccaccia di mare, Volpoche, Germani reali, Tuffetti, Folaghe


La Riserva Naturale Orientata Saline di Priolo è stata istituita il 28 dicembre del 2000 al fine di salvaguardare l'avifauna migratoria e stanziale che trova particolare ricetto nel sistema di bacini di cui è costituita la salina che ospita estesi Phragmiteti e Salicornieti, unitamente alla zona umida propriamente detta (tratto dal decreto di istituzione).

Come ente gestore dell'area è stata individuata da subito la LIPU, che negli anni aveva messo in osservazione l'area con progetti di monitoraggio e di salvaguardia che nel tempo avevano evidenziato l'importanza strategica per l'avifauna migratoria e residente.
La zona aveva subito pesanti trasformazioni, come del resto la restante parte del territorio priolese, e in circa trent'anni si erano perdute per sempre vaste ed importanti sezioni di quelle che un tempo erano definite "le più vaste saline siciliane", dove l'attività di produzione del sale è documentata già dal 1200, per cessare agli inizi degli anni '70.

In questi dieci anni di istituzione il volto della riserva si è trasformato da area industriale ad "Oasi più bella d'Italia", riconoscimento arrivato, nel 2008 al concorso vota "L'Oasi più Bella d'Italia", grazie ai voti degli appassionati che frequentano l'area protetta come birdwatchers, fotografi, studenti, etc.

Fra le attività svolte durante il primo anno fu ripulita l'area da tutti gli inerti, frigoriferi, lavatrici, immondizia, abbandonati lì ed iniziò un programma di recupero naturalistico e di fruizione.

Furono individuati i punti cardine del programma di gestione realizzando prima di tutto necessarie e non invasive attrezzature di fruizione (sentieri, camminamenti, capanni d'osservazione, tabelle informative, etc.).

Con il contributo della Erg fu realizzato un sentiero di circa 400 mt per permettere l'accesso a soggetti diversamente abili. Cominciò così a cambiare la condizione dell'area protetta.
La rimozione di un vecchio oleodotto in disuso che attraversava il pantano, il più significativo elemento di pregio naturalistico, si impose subito come priorità. Benché gli uccelli sembravano non soffrirne la presenza, anzi risultava un comodo posatoio, la conduttura si manifestava come l'esempio eclatante della devastazione della zona.
Lo smantellamento doveva diventare azione esemplare di recupero e per questo iniziarono i contatti con ENIMed, ente proprietario della conduttura, già impegnato in operazioni di bonifica, e con l'Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente. L'intervento della LIPU permise di ampliare il progetto trasformandolo da solo piano di bonifica ad un qual cosa che contemplasse anche la riqualificazione territoriale apportando quelle migliorie che hanno determinato, nel 2006, l'assegnazione alla Riserva del titolo di oasi più bella d'Italia dove poter osservare la natura.

La successiva realizzazione di due capanni d'osservazione (unici nel loro genere) ha dato la possibilità alla LIPU di apportare un beneficio sostanziale anche alla sopravvivenza della fauna selvatica del luogo attivando un'altra importante fase della gestione prevista da tempo, la cosiddetta "gestione attiva".
Fu così che nel progetto fu inserita anche la realizzazione di alcune isole artificiali che permisero in un solo anno di aumentare la presenza di alcuni contingenti di uccelli svernanti, di raddoppiare il numero di coppie di alcune interessanti specie (ad es. il Fraticello – Sterna albifrons) e di permettere la nidificazione di alcune nuove specie come ad esempio l'Avocetta.

Poco tempo dopo arrivò anche la sistemazione del canale di collegamento con il mare che ha permesso all'Ente gestore di intervenire anche sui livelli idrici del pantano favorendo ulteriormente la sosta e la nidificazione di molte specie di uccelli. Nel frattempo le iniziative culturali e di divulgazione hanno fatto diventare la riserva un interessante contenitore di iniziative che nel tempo ha avvicinato all'area protetta un numeroso numero di visitatori che hanno potuto assistere e partecipare a concerti di musica, gare podistiche, messa in libertà di fauna selvatica recuperata in salute in vari centri specializzati, coinvolgendo nella gestione anche altre associazioni attive come gli scouts, Legambiente Priolo e il Fondo Siciliano per la Natura.

Gli interventi più determinanti sono stati realizzati nelle scuole di Priolo e di tutta la provincia di Siracusa. Qui sono stati proposti progetti di educazione ambientale che hanno coinvolto nelle attività migliaia di studenti ogni anno. I giovani sono stati coinvolti in prima persona in attività di scoperta e di studio.
Con il teatrino delle marionette, le "schede natura", i giochi a tema, le osservazioni commentate hanno permesso di scoprire l'interessante mondo delle aree protette siciliane e dell'ecosistema delle Saline di Priolo.

Ogni anno le attività di educazione ambientale terminano con la Festa della Primavera, organizzata in collaborazione con la Ripartizione Faunistica Venatoria di Siracusa, che permette a coloro che hanno partecipato alle attività scolastiche della LIPU di essere per un giorno i protagonisti della salvaguardia e della conservazione della natura.

L'area delle Saline di Priolo, oltre ad essere stata dichiarata riserva, è stata riconosciuta dalla Comunità europea come Zona di Protezione Speciale e come Sito di Interesse Comunitario (ITA 0900013). Tale riconoscimento, individuato dalla Direttiva Habitat (92/43/cee) concernente "La Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della Flora e della Fauna selvatiche" e dalla Direttiva "Uccelli" (79/409/CEE) concernente la conservazione di tutte le specie di uccelli selvatici, è utile per la conservazione della biodiversità, e viene riconosciuto a tutti quei siti che rivestono un ruolo importante per la migrazione della fauna europea e che possono garantire un contributo fondamentale nella conservazione ambientale.

Per le sue caratteristiche la Riserva Saline di Priolo fa parte di una rete di aree protette destinate alla conservazione della diversità biologica presente nel territorio dell'UE ed in particolare alla tutela degli habitat e delle specie animali e vegetali che nel tempo hanno maggiormente sofferto della pressione antropica e cosi da essere inserite negli allegati delle Direttive "Habitat" e "Uccelli".
Queste concorre a creare una "Rete Natura" che permette anche alle piccole aree di contribuire in modo significativo alla conservazione della natura, ed in questo contesto si muove la gestione delle saline di Priolo che da una parte si è già attivata verso una gestione congiunta fra le varie realtà naturalistiche del siracusano e dall'altra vedrà incrementata la sua superficie per meglio ospitare le specie dell'avifauna migrante. Quindi una riserva proiettata anche all'esterno dei propri confini e che nel tempo vorrebbe ampliare le sue competenze con quanto rimane degli ambienti umidi relitti circostanti che, già fondi chiusi, ospitano ecosistemi ormai rarefatti nel priolese e più in generale in tutta la Sicilia.
Cosi come di grande interesse naturalistico rimane l'area della penisola Magnisi, rimasta quasi immune dalla cementificazione e dall'industrializzazione degli anni '60 e '70. Offre ospitalità ad una interessante avifauna residente e migratoria che, nonostante tutto, continua a sopravvivere in un' area in cui urge una gestione che ne sappia rilanciare le peculiarità straordinarie. La nascita di un'area naturalistica sulla Penisola Magnisi non contrasterebbe con la esistente area archeologica poiché entrambe hanno interesse nella salvaguardia e nella valorizzazione del patrimonio territoriale.

I progetti per migliorarne le condizioni sono molteplici e presto i confini della riserva, grazie ad un accordo con l' Enel, arriveranno a includere, tramite un sentiero, un reperto archeologico di grande importanza e che, da decenni, proprio per la sua posizione particolare, non è più visitabile. Ci riferiamo alla cosiddetta "Aguglia" di Marcello. Cosi in un invito alla visita si può con certezza promettere che in ogni stagione si possono osservare stormi di uccelli che planano sul pantano di Saline di Priolo dove, nel periodo autunnale ed invernale, saranno i Fenicotteri o gli Aironi cenerini e le Garzette a regalare incredibili immagini di natura, mentre in inverno le Anatre come Mestoloni, Germani e Codoni, affolleranno le basse acque stagnanti.

La primavera invece è teatro dei migratori ( Gambecchi, Piovanelli, Combattenti,….) in volo verso i siti di nidificazione del nord Europa per poi dare ospitalità ai tanto attesi nidificanti: i rumorosi Cavalieri d'Italia, il piccolo Fraticello o gli esperti corridori che sono i Fratini. Con la tarda estate è la partenza dei nidificanti, quando tutto ricomincerà da capo e la riserva tornerà ad essere luogo di sosta per i tanti uccelli che passano da qui per raggiungere e le coste africane e ben oltre. La riserva non può rappresentare la soluzione dei problemi ambientali dovuti all'industrializzazione del territorio siracusano, ma con la sua presenza e con l'opera dell'Ente gestore, vuole rappresentare un elemento positivo di rinascita anche per quei luoghi dove tutto sembrava irrimediabilmente perduto.


 

.

  

Riserva Naturale Orientata Saline di Priolo
via Castel Lentini, 143 - 96010 Priolo Gargallo (Sr)
tel:0931.735026 -fax: 0931.968605
e-mail: riserva.salinepriolo@lipu.it
Copyright © - G2S - Global Solutions
tiffany jewelry outlet moncler black friday cheap jerseys wholesale cheap throwback jerseys lululemon black friday 2015 wholesale authentic nfl jerseys Lululemon Black Friday hours louboutin outlet Does Lululemon have Black Friday Sales wholesale aaa jerseys cheap thailand jerseys wholesale Cheap Moncler Black Friday Deals cheap soccer jerseys wholesale fake oakleys cheap jerseys factory oakley black friday sale wholesale nfl jerseys free shipping Cheap Cheap Moncler Black Friday 2015 Oakley Cyber Monday 2015 Christian Louboutin Black Friday cheap mlb jerseys cheap nike nfl jerseys herve leger outlet lululemon cyber monday 2015 cheap authentic nfl jerseys discount tiffany outlet Lululemon Cyber Monday Outlet tiffany outlet cheap authentic nfl jerseys Lululemon Cyber Monday 2015 moncler outlet online cheap nfl jerseys jordans cyber monday

mbt skor nike sverige louboutin skor hollister sverige polo ralph lauren skjorta woolrich jacka dam canada goose jacka woolrich jacka ray ban rea canada goose rea michael kors rea new balance skor ralph lauren skjorta new balance rea uggs sverige lacoste rea christian louboutin skor moncler jacka nike shox barbour jacka uggs rea

www.baltzarbowling.nu www.syg.nu www.du-undich.ch